Tipi di seno: scopri la tua forma per scegliere al meglio il reggiseno
All’apparenza può sembrare un semplice capo di biancheria intima, ma di fatto il reggiseno è un compagno di vita, pilastro della quotidianità di moltissime donne, soprattutto quelle con un décolleté prosperoso, che lo indossano dal mattino fino alla sera. Si tratta di un pezzo di intimo cruciale, che rimane a contatto con la pelle per tante ore di fila, avvolgendo un punto del corpo molto delicato: vista la sua centralità, nella scelta del reggiseno è importante non lasciare nulla al caso per assicurarsi il giusto comfort e valorizzare le forme. Scovare il modello più adatto a noi significa trovare un alleato che ci sostiene, grazie al quale mantenere la postura corretta, evitandoci mal di schiena fastidiosi, ed esaltare la silhouette. Per trovare il reggiseno giusto è importante capire a quale tipologia appartenga il nostro seno. Scopriamo insieme quali sono i tipi di seno e altri dettagli utili nella scelta di questo elemento di biancheria intima.


A ogni seno il suo modello di reggiseno: le diverse forme
Sono innumerevoli le donne che non sono soddisfatte del reggiseno che indossano, come sono tante quelle che non sanno quale sia il modello più adatto a loro e quelle che ne indossano uno della taglia sbagliata. Scegliere il reggiseno non è, infatti, una cosa così semplice e immediata: conoscere la propria taglia non basta per assicurare una vestibilità ottimale dell’indumento. Per trovare il reggiseno che sia complice con il nostro décolleté, è importante conoscere la tipologia del nostro seno.
Prima di entrare nel vivo in merito alle forme del seno più comuni, è opportuno sottolineare come ogni seno sia a sé e, al pari delle impronte digitali, sia unico. La sua morfologia specifica varia da persona a persona, cambiando anche nel tempo, con le gravidanze, le oscillazioni del peso e l’invecchiamento.
Che reggiseno scegliere per il seno piccolo
Tra le tipologie di seno spicca quello piccolo, diffuso nella maggior parte delle donne: tra queste, alcune non accettano con facilità di avere un décolleté dalle dimensioni ridotte, sognando di essere nate più prosperose e non mancano quelle che meditano se affidarsi alla chirurgia estetica. In realtà, anche un seno piccolo ha dei lati positivi, come per esempio il fatto che è ritenuto più elegante oppure la sua comodità quando si pratica sport. Malgrado non sia prosperoso, non significa che non possa essere valorizzato al meglio. Per raggiungere questo scopo, la scelta del reggiseno giusto è essenziale.
Il reggiseno che si adatta particolarmente al seno ridotto è il push up, vista la sua capacità di arrotondare le forme e allo stesso donare volume. Imbottito nei punti strategici, sostiene il seno spingendolo verso l’alto e facendolo sembrare più grande: si presta molto con le scollature a v. Coloro che hanno un seno piccolo e non desiderano un effetto di seno più pieno, ma cercano piuttosto una soluzione che punti alla comodità, possono optare per un reggiseno non imbottito e senza ferretto oppure uno sportivo.

Seno cadente e reggiseno: cosa sapere
Per quanto riguarda il push up, studiato per esaltare la scollatura, si presta anche in caso di seno cadente o rilassato, in cui la mammella è stretta, i seni sono svuotati e tendono a scivolare verso il basso. Un push up dotato di coppa piccola e scollata è l’opzione più indicata. Tuttavia, se il seno cadente è abbondante, questo modello potrebbe alzarlo troppo dando fastidio: in questo caso è meglio scegliere quindi un modello sì strutturato, ma non eccessivamente imbottito.
Tipi di seno: dalla forma a campana al seno a goccia
La forma a campana è un’altra tipologia di seno diffusa, presente nelle taglie grandi. Si tratta di un seno meno pieno nella parte superiore e di più nella parte inferiore, con i capezzoli rivolti verso il basso o in avanti e uno spazio tra i seni, che tendono verso il basso, proprio come una campana. Per questa forma del seno determinati reggiseni potrebbero non aderire bene al corpo, creando del vuoto nella parte superiore delle coppe. Per ovviare a questa problematica, i reggiseni migliori sono quelli a mezza coppa, che garantiscono una perfetta vestibilità, e dotati di spalline regolabili in modo tale da adattare la lunghezza in base alle proprie necessità, facendo calzare così la biancheria alla perfezione.
Simile alla forma a campana, è il seno a goccia, che è più pieno nella parte inferiore e meno in quella superiore, ma in questo caso i seni sono più vicini e i capezzoli sono rivolti verso l’alto o in avanti. Questa tipologia si adatta a molteplici modelli di reggiseno: in particolare, sono ideali varianti che riempiono la parte superiore della coppa.
Reggiseno per il seno rotondo, grande e rifatto
Tra le altre tipologie di seno è diffusa quella rotonda, un seno alto e pieno, con le mammelle ravvicinate e proporzionato, ma che può presentare traboccamenti sotto le braccia o sotto i seni. Quest’ultimo aspetto complica la scelta del reggiseno, visto che alcuni modelli potrebbero schiacciare, lasciando segni e provocando dolori e, pertanto, la soluzione è ricorrere a un modello che sia meno coprente oppure dallo scollo ampio o a balconcino. Se si amano i reggiseni col ferretto è meglio sceglierli nella loro versione più arrotondata. Un’altra tipologia di seno è quella distante, contraddistinta da uno spazio tra i due seni, che viene valorizzata dai modelli a balconcino, dalle bralette e dai corpetti per dare sostegno e unire i seni creando un effetto naturale. Per coloro che hanno un seno prosperoso, è bene puntare su modelli grandi dalla coppa D in avanti. In generale quelli con il ferretto sono ideali per sostenere il peso del seno, in particolare quelli con la forma arcuata.
Se ci si è sottoposte a una mastoplastica, non significa che si possa dire addio al reggiseno per sempre. Il seno rifatto necessita comunque di questo indumento nelle proprie giornate, visto che l’inserimento delle protesi lo rende più pesante. Quindi, indossare il reggiseno con il seno rifatto è fondamentale per mantenerne la forma e la tonicità.
Reggiseno: altri consigli utili sulla scelta e su come indossarlo
Per trovare il modello di reggiseno che ci calzi a pennello e sia confortevole, oltre alla forma del seno, bisogna tenere conto di altri fattori. Tra questi la misura della circonferenza del seno con cui individuare tra le tante taglie di reggiseno quella che fa per noi e la coppa giusta, evitandone di troppo piccole, che potrebbero farci sentire compresse e non valorizzare il nostro décolleté.
Bisogna poi considerare il materiale con cui è realizzato il reggiseno, prediligendo i modelli realizzati con fibre naturali o almeno per la maggior parte. Il cotone è la soluzione migliore, anche se la fibra elastica aiuta a valorizzare di più le forme. In generale, bisogna stare alla larga dai modelli che ci lasciano segni sulla pelle, spia di come siano troppo stretti per noi e inadatti. Nonostante il reggiseno sia un alleato irrinunciabile durante le nostre giornate, è bene toglierlo per riposarsi quando si è a casa e tanto più durante la notte. Oltre a noi anche il reggiseno deve rifiatare: una volta tolto va riposto, in modo tale che mantenga la sua elasticità.
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